Dopo l’anno che abbiamo trascorso e i duri mesi che ancora ci aspettano, sognare di viaggiare, in questo periodo, è sicuramente una delle cose che ci regala un piccolo pezzetto di serenità.

La Sicilia offre meravigliosi posti su cui imbastire i nostri viaggi da sogno, e provare anche a immaginare di programmare una di queste mete, potrebbe essere un modo per allontanarsi per un pò.
Lampedusa è uno dei luoghi per eccellenza da visitare almeno una volta nella vita.
Con le sue spiagge, la sua accoglienza, il suo buon cibo, e la sua meravigliosa gente, quest’isola è ormai da anni diventato uno dei punti di approdo maggiore per il turismo siciliano.
Abbiamo sicuramente sentito spesso parlare delle sue calette (Cala Creta, Cala Pulcino, Cala Rossa), cosi’ come sappiamo che l’isola ospita uno dei più grandi centri di recupero per le Tartarughe Caretta Caretta, e la spiaggia dei conigli è una riserva naturale protetta da Lega Ambiente, in quanto luogo per la nidificazione di questo meraviglioso rettile marino (la spiaggia apre alle 8.30 e chiude alle 19.30, e di notte nessuno è autorizzato a rimanere in quest’area).

Quello che però non tutti conoscono è la meravigliosa cucina che offre Lampedusa: “u manciari ‘mpidusanu” è un perfetto connubio di sapori fatto di tradizioni, cultura e ingredienti tipici del territorio isolano.
Il cibo è quotidianità, radici, identità, e con i suoi sapori ci forma e ci fa esistere.
Rinunciare alla storia, anche dal punto di vista gastronomico, equivale a cancellare la propria identità.
La storia di Lampedusa, sta anche nella sua cucina e nei suoi ingredienti: provate a immaginare “u sciavuru” di finocchietto sulla pasta, un cous cous di pesce fresco che sembra trasportarci in antiche avventure marine, o ancora i milinciani chini (le melanzane ripiene) che non mancano mai durante i pranzi di famiglia.

In questa isola di appena 20 chilometri quadrati, ovviamente i posti in cui mangiare non mancano. La maggior parte dei ristoranti si trova principalmente sul lungomare, nella zona del porto e nel centro della cittadina. Via Roma, è il punto di riferimento anche per la movida notturna.

Due cose sono sicuramente da provare durante il soggiorno a Lampedusa: gli aperitivi al tramonto, in uno dei locali situati sul lato occidentale dell’isola, e lo Street Food. Un camioncino attrezzato con alcuni tavolini, si trova proprio a due passi dal porto e propone fantastici panini farciti con prodotti tipici. Come ad esempio i fishburger con pesce sempre fresco serviti con salse particolari e pane realizzato in modo artigianale.
Da non perdere!



