Sommario
Breve storia dell’isola di Lampedusa
Terra esplorata e interessante sotto tanti punti di vista per moltissimi scrittori, giornalisti e autori di ogni genere, l’isola di Lampedusa – tra le sue tante sfaccettature – è famosa anche per la storia della famiglia dei cosiddetti “Principi di Lampedusa: i Tomasi”.
Ma come si sviluppa questa curiosa e interessante storia? La storia di Lampedusa ha origine in epoca antica, quando su di essa nascono le prime testimonianze scritte in lingua greca. Per tanti secoli l’isola fu una terra disabitata, ma allo stesso tempo visitata da diversi popoli.
Il suo nucleo abitativo si forma intorno agli inizi del XIX secolo, quando l’isola venne ceduta ad un abitante dell’isola di Malta, dove ne seguirono diverse colonizzazioni da parte dei maltesi stessi e degli inglesi intorno al 1810.
La vera svolta per l’isola di Lampedusa, si ha durante gli anni Quaranta del 1800, quando il Re Ferdinando II delle Due Sicilie reclama l’isola di Lampedusa dal dominio feudale e stabilizza in questa terra diversi centri abitativi sotto la protezione dei Borbone. Successivamente insieme all’isola maggiore alla quale appartiene, vale a dire la Sicilia, Lampedusa diviene parte del Regno d’Italia nel 1861, fino poi ad evolversi con gli anni al centro abitato di oggi. L’isola di Lampedusa è nota anche per gli importanti avvenimenti di origine bellica accaduti nel corso della Seconda Guerra Mondiale quando venne occupata e conquistata dalle forze degli Alleati.
Lampedusa, inoltre, è celebre per il forte legame che ha con l’autore del famosissimo romanzo Il Gattopardo, ovvero Giuseppe Tomasi di Lampedusa. La famiglia dei Tomasi viene ricordata come coloro che furono i Principi di Lampedusa fin dall’epoca spagnola. Scopriamo insieme qualcosa di più sulla storia di questa nobile famiglia.
Chi sono i Principi di Lampedusa: i Tomasi?
Della famiglia dei Tomasi si hanno le prime notizie storiche nei primi anni del VII secolo e dalle quali emergono due ipotesi di genealogia. La prima parla di una famiglia originaria “dè Leopardi”, che dalla città di Roma scelse di seguire l’Imperatore Costantino a Costantinopoli, mentre l’altra ipotesi indica un certo “Thomaso il Leopardo” come il cosiddetto capostipite. Entrambe le ipotesi, comunque, sono riconducibili ai bizantini e anche a Costantinopoli. La famiglia de i Tomasi, inoltre, sarebbe rientrata in Italia intorno al 650 decidendo di stabilirsi nelle Marche e dando vita alla famiglia dei Leopardi di Recanati, che tutti conosciamo.
Le vicende di natura genealogica, però, sono ancora più intricate di quello che si pensa. Infatti, la famiglia Tomasi rimanda come unico e vero fondatore della stirpe Mario Tomasi. Ma c’è chi parla anche della figura di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e della sua immortale opera “Il Gattopardo”, nella quale racconta le mille vicissitudini del suo bisnonno, Giulio Fabrizio Maria Tomasi Caro Traina IV, Principe di Lampedusa.
Diverse notizie rese disponibili a noi narrano che nel lontano 1630, Giulio I Tomasi Duca di Palma e Barone di Montechiaro, ricevette il titolo di Principe di Lampedusa e questo titolo gli fu dato da Carlo II di Spagna, anche se c’è chi sostiene che tale onorificenza gli fu concessa da Filippo IV di Spagna, secondo una questione di date storiche.
Al di là di tutto, però, i Tomasi, restano dei personaggi noti e delle figure importanti, che vanno ricordati per il loro legame con l’isola di Lampedusa stessa.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa ed il Gattopardo
Famoso scrittore italiano, nato nella città di Palermo nel 1896 e morto a Roma nel 1957, Giuseppe Tomasi compose diversi saggi e racconti che ancora oggi lo rendono degno di essere ricordato.
Questo eccellente autore deve il suo successo in Italia e anche all’estero al suo romanzo Il Gattopardo, ambientato in Sicilia durante l’epoca dello sbarco dei Mille, dal quale è stato tratto il film dall’omonimo titolo (1963) e diretto dal famoso regista italiano Luchino Visconti, con protagonisti due attori di grande importanza quali Burt Lancaster e Claudia Cardinale. In questa opera della letteratura italiana, Tomasi di Lampedusa racconta la Sicilia durante il periodo garibaldino, prendendo spunto dalla storia familiare (il bisnonno, il Principe Giulio Fabrizio Tomasi), ma cambiando i nomi dei protagonisti e facendo un’attenta analisi di quella che era la società siciliana al tempo.
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