Lampedusa tra feste e tradizioni

In questo articolo abbiamo deciso di parlarvi delle manifestazioni più interessanti e suggestive di Lampedusa: la festa di San Bartolomeo e quella della Madonna del Porto. Si tratta di due feste popolari che si susseguono nel periodo estivo sull’isola e che assicurano il divertimento tanto ai grandi quanto ai più piccini.

Festa patronale di San Bartolomeo

La festa di San Bartolomeo, patrono di Lampedusa, ricorre il giorno 24 Agosto.

Ma chi è Bartolomeo? E’ uno dei dodici apostoli, uno di quegli uomini che furono compagni di Simon Pietro per tutto il tempo che Gesù visse sulla terra. Missionario ed evangelizzatore in medio Oriente del messaggio cristiano, fu prima scuoiato vivo e poi tristemente crocifisso.

La leggenda di san Bartolomeo è ricordata anche nel Giudizio Universale della Sistina: il santo mostra la pelle di cui lo hanno “svestito” gli aguzzini.

In questo giorno, secondo la tradizione, le famiglie lampedusane si riuniscono intorno ad una piramide di materiale ligneo che a viene ridotta in cenere, a ricordo del supplizio a cui è stato condannato il Santo.

Tutti gli esercizi commerciali chiudono (tanto i negozi quanto i ristoranti, pertanto assicuratevi di poter sopravvivere!)  e si dà il via a una grande festa popolare. Questa dura da mattina a sera e vede organizzare diverse iniziative tra cui spettacolari fuochi d’artificio sul mare.

A questo proposito, il posto migliore (nonchè il più ambito) per ammirare questa manifestazione è all’estremità occidentale di Via Roma, da dove, appunto, si vede il porto.

Festa della Madonna del porto

La più importante festa popolare di Lampedusa ricorre nel mese di settembre. E’ dedicata alla Madonna di Porto Salvo, patrona e protettrice dell’Isola.

In particolare, la Madonna di Porto Salvo è la protettrice dei pescatori ed è rappresentata in una piccola statua collocata sott’acqua in fondo al mare nei pressi di Cala Galera.

I lampedusani sono molto devoti alla madonna. I preparativi in suo onore iniziano la prima domenica di settembre, quando la statua viene trasportata in spalla dai pescatori.

La lunga processione parte dal Santuario per giungere alla Chiesa madre.

Qui il simulacro rimane esposto fino al 22 settembre, giorno della solenne processione alla quale partecipa tutta la popolazione.

Il 23 settembre, alla fine dei festeggiamenti (che prevedono i giochi d’artificio, i giochi popolari in piazza, la famosa sagra del pesce, spettacoli e concerti bandistici) un’ultima processione riaccompagna la Madonna al Santuario, dopo aver attraversato il porto con inni e particolari grida dialettali.

Oggi questa festa rappresenta la felicità dei più giovani che a dispetto dei loro coetanei della terraferma, con l’occasione prolungano di qualche giorno le vacanze estive. In passato invece questa festa, era particolarmente sentita dai pirati saraceni, poiché veneravano incredibilmente questa Madonna.

Dal 2017 si è aggiunta una piccola novità a questa tradizione: il 17 settembre si fa una piccola processione con le barche dei pescatori isolani, portando il Simulacro “mari mari” fra le acque che circondano l’isola.

Raggiungere Lampedusa nel periodo delle feste

Il nostro breve viaggio alla scoperta delle due feste popolari più sentite di Lampedusa termina qui.

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2018-09-13T08:32:55+00:00Lug 17th, 2018|0 Comments